lunedì 20 ottobre 2014

TUTORIAL: Angel Wings Canvas Art


Domenica mattina mi è venuta in mente un'idea che personalmente trovo carina e di grande impatto, un modo originale per introdurre il tema degli Angeli nelle mie decorazioni natalizie. Durante la realizzazione ho avuto il dubbio che potesse risultare un po'...ehm..."inquietante" come progetto, ma non ho mollato, sono andata fino in fondo e ora sono felicissima del risultato!
Vi presento di seguito le  mie Ali d'Angelo su tela!



Per prima cosa ho tirato fuori una tela 50x50x4 cm che avevo in casa.


Della Vernice nera (ho usato della Chalk Paint® di Annie Sloan ) nel colore Graphite. E, ovviamente, delle Ali di piume grandi circa 35x35 cm (che potrete trovare per pochi euro, online  o nei negozi che vendono costumi di carnevale ed articoli per le feste)


Per finire, una confezione di finta Foglia Argento in fogli che avevo già.


Per prima cosa ho dipinto la tela di nero, sia per togliere trasparenza alla tela, sia perché, dovendo applicare la Foglia Argento, in caso di una copertura non "totale" il nero avrebbe dato un effetto "antico" e non l'effetto "non sono capace di fare la doratura!".


Ho dipinto la tela senza troppa precisione, visto che il nero, in questo caso, sarebbe stato solo un "fondo d'emergenza"



Ovviamente, non dovendo incorniciare la tela, ho dipinto anche tutti i bordi

Una volta asciutta la vernice, ho tirato fuori il mio il barattolo di Missione all'acqua (colla apposita per dorature) ed un pennello di pessima qualità che a lavoro terminato è  finito dritto dritto nella spazzatura.
Normalmente è bene usare del pennelli che non lascino segni sul supporto da dorare, poiché la lamina di foglia oro (o argento) è talmente sottile che, una volta applicata, metterà in risalto qualunque imperfezione del sottofondo. Ad ogni modo, in questo caso non avevo assolutamente bisogno di ottenere un fondo "perfetto". Anzi, ho quasi cercato l'imperfezione.
Anche questa l'avevo già in casa...non fate caso alle terribili condizioni della mia Missione!

E così, ho iniziato a passare la Missione all'acqua su tutta la superficie.

Io sono abbastanza veloce nell'applicazione della foglia, per questo motivo ho ritenuto comodo stendere la colla su tutta la tela. Se non siete pratici vi consiglio di procedere per piccole sezioni. Perché? La Missione all'acqua, a differenza di quella a solvente (che può impiegare svariate ore per attivarsi), diventa efficace dopo pochi minuti. Dal momento in cui è pronta, bisogna procedere abbastanza rapidamente alla posa della Foglia se non si vuole che la Missione perda il suo potere adesivo. Per questo motivo, se non siete pratici, non abbiate fretta e procedete per gradi!
La missione è pronta quando da "bianca" diventa trasparente. In questa foto
una fase intermedia, durante l'asciugatura.

Una volta pronta la Missione, ho iniziato ad applicare la foglia in modo abbastanza casuale, aiutandomi nel fissaggio con un tampone di spugna (evitate di picchiettare la foglia con le dita se non volete le vostre impronte digitali sul supporto!). Non ho usato fogli "interi" di lamina messi uno di fianco all'altro, semplicemente per evitare l'effetto "quadratini". Per questo progetto stavo cercando un effetto più irregolare, screpolato, quasi craquelé, senza preoccuparmi di ricoprire tutto in maniera uniforme, visto che eventuali "zone emerse" (o crepe!) sarebbero state nere, e quindi il risultato sarebbe stato perfetto allo scopo!

Sempre utilizzando la Foglia tagliata in pezzi irregolari, ho iniziato a ricoprire l'intera superficie, senza preoccuparmi di accavallare troppo i vari frammenti. 
 



Una volta ricoperto tutto, la superficie si presentava così, bella frastagliata come piace a me 



Ricoperta la tela, ho "spolverato" energicamente con un pennello pulito e asciutto tutta la superficie, per rimuovere la foglia in eccesso. In questa fase avrete micro residui di foglia argento che svolazzeranno ovunque. Usate una mascherina per evitare di inalarli, la sicurezza prima di tutto!


Poi ho preso le mie belle Ali e ho fatto una prova prima di fissarle definitivamente alla tela, giusto per capire se la cosa potesse funzionare. Ho aggiunto un addobbo extra per arricchire il tutto, ma ancora non ero soddisfatta. Mancava qualcosa. Sì, ma cosa? Lucine? Oh yeah!
E così ho deciso di "retroilluminare" le mie ali! (sono una tamarra, lo so! )

A questo punto ho girato la tela, ho posizionato le ali più o meno al centro  e, con un pennarello, ne ho tracciato approssimativamente (mooooolto approssimativamente) il profilo interno. 
Ecco, magari voi riuscirete a fare un lavoro migliore!


Dopo aver controllato che la mia serie da 20 microled fosse sufficiente a illuminare per intero il profilo delle mie ali, con l'aiuto di una vite ho praticato dei piccolissimi fori sul retro della tela. Degli "inviti", in sostanza.


Poi ho capovolto la tela e ho allargato i fori aiutandomi con un cacciavite dalla sezione più larga. Spingendo dalla parte frontale della tela, ho evitato l'effetto "cratere" intorno ai fori. 

Consiglio: se doveste decidere di replicare questo progetto e non aveste dei microled, ma delle tradizionali luci di natale (vi consiglio di usarne a batteria, più avanti vedremo perché), ricordatevi di non allargare i fori, ma di inserire direttamente  le lampadine nei "fori-invito" praticati precedentemente con una piccolissima vite (o uno stuzzicadenti, se preferite), giusto per essere sicuri che le lampadine non scivolino via!



Ho ritenuto saggio non forare subito lungo tutto il profilo delle ali, ma sono andata per gradi, partendo dalla prima luce e fissandola con del nastro isolante (poi spiegherò perché). In questo modo ho potuto rispettare la distanza tra i vari led e ho potuto quindi sistemarli in maniera più o meno simmetrica.

Qui le prime due micro lampadine fissate in corrispondenza dei primi due fori
E così avanti fino alla fine del percorso.


Perché ho usato del nastro isolante e non del banalissimo scotch?
Per un motivo semplice. Qualunque tipo di nastro adesivo - compreso il nastro isolante- avrebbe tenuto le luci in posizione solo per pochi minuti. Dopo un po' avrebbe iniziato a scollarsi dalla superficie ruvida della tela e mi sarei ritrovata i led tutti fuori sede. Usando del nastro isolante sono riuscita temporaneamente a fermare i led in posizione e, subito dopo  questo passaggio, ho fissato tutto permanentemente con della colla a caldo, come vi mostro nella foto che segue.

In questa fase, ho fissato la colla sui bordi del nastro isolante, facendo attenzione a non  coprire i led, nè il sottilissimo cavo elettrico.

Ho preferito utilizzare delle luci a batteria (nel mio caso in bianco freddo), perché volevo che il mio fosse un quadro luminoso da appendere a parete, e non mi sarebbe piaciuto vedere un cavo scendere dal retro della tela, giù, fino alla prima presa di corrente. Ovviamente ho fissato (sempre con della colla a caldo) anche l'alimentatore a batterie sul retro della tela (non volevo che penzolasse e che si trascinasse via tutte le mie lucine), facendo attenzione a lasciare sufficiente spazio dal telaio in legno per riuscire ad aprire e  chiudere lo sportellino del vano pile. (Ovviamente, inutile sottolinearlo, qualora doveste fissare l'alimentatore a un qualunque supporto, fate attenzione che sia apribile nella parte frontale, così da riuscire ad inserire e/o rimuovere le batterie!)


Questo il retro della tela una volta fissate luci ed alimentatore.

Applicate le luci, è poi giunto il momento di fissare le ali. Come fare? Colla a caldo? 
Sì, ma non solo. 
Dopo aver centrato le ali sul fronte ( ancor prima di fissarle con la colla a caldo) ho praticato dei nuovi fori  sul supporto, assicurando le mie ali alla tela facendo passare sul retro gli elastici delle ali (che normalmente servono per il "fissaggio a bambino"!) coi quali ho infine fatto un bel doppio nodo di sicurezza (senza tirare troppo, mi raccomando, per evitare di danneggiare la tela). Stesso procedimento per il cordino del mio bellissimo addobbo a forma di fiocco, fissato nella posizione desiderata con una buona (forse anche eccessiva) dose di colla a caldo.


Et Voilà! Ecco a voi il mio quadro luminoso! Mi pareva un tantino inappropriato "appenderlo" visto che a Natale manca ancora un po' e ieri pareva Primavera; inoltre ho deciso che questo primo esemplare andrà in regalo alla mia sorellina...Le piacerà? Spero tanto di sì 


Ho scattato queste foto di giorno, immagino e spero che al buio sia ancora più bello!


Un progetto molto facile per chi già abbia un minimo di manualità, ma fattibile anche per chi volesse cimentarsi per la prima volta col DIY. Sempre che non vi "faccia senso", come ha commentato mia dolce mammina...


Naturalmente potete fare a meno di certi passaggi o sostituire i materiali.  Per esempio, potreste usare la Foglia Oro invece che quella Argento, o potreste addirittura dipingere la tela e basta, o lasciarla bianca o riempirla di glitter. Come più preferite!  Volendo potreste anche sostituire le ali con qualunque altro oggetto che si presti allo scopo, o addirittura potreste disegnarle, le ali!  Io volevo un quadro luminoso 3D, da usare nel periodo di Natale e che contenesse il tema degli Angeli, ma con lo stesso principio, si potrebbe costruire un pannello luminoso di altro genere, adatto ad essere esposto tutto l'anno. Insomma, a voi la scelta. Si tratta sempre e solo di gusti e di quello che ci fa stare bene :)



Happy Me 

4 commenti:

  1. M E R A V I G L I O S O............Paola.

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  2. FAVOLOSO complimenti e grazie x il tutorial lo farei subito se trovassi le ali

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